martedì 19 marzo 2013

Viaggiare in gravidanza

I forum su internet sono pieni di domande come quella del titolo, a volte sembra che il viaggio legato alla gravidanza sia un'impresa un po' azzardata.
Se non ci sono rischi fisici per la mamma che le richiedono riposo e se una donna ama viaggiare e si sente a suo agio nel farlo non vedo proprio perché debba rinunciare.


Qualche giorno fa ho lanciato un tweet che diceva più o meno cosi: "mi aspettano 4 weekend in viaggio, non male per una donna incinta. La gravidanza non è una malattia" frase che ha suscitato molti retweet, ergo apprezzamenti. Ho scritto quello in cui credo fermamente e che un po' era la mia paura quando ho visto la linetta rossa del test di gravidanza. Quando sono rimasta incinta non ho smesso di viaggiare, sono andata in Giordania al primo mese e mezzo, ho fatto un on the road in centro Europa al secondo, e adesso che sono al quinto mi aspetta un Fly&drive in Portogallo. In mezzo tante piccole fughe: sulla Paganella a Gennaio, a Torino a Febbraio, in Umbria e Toscana la scorsa settimana. A me viaggiare fa stare bene, non mi stanco, mi mette il buon umore e non capisco perché dovrei smettere.
La gente mi guarda un po' stranita poi chi mi conosce desiste dal cercare di convincermi del contrario.
Non dico che non sia importante prendersi dei momenti di pausa, di riflessione e di ascolto di sè durante la gravidanza dico anche però che, se una vuole, può continuare a viaggiare.
Certo con qualche attenzione in più, ad esempio appena saputo di essere incinta ho dovuto rinunciare ad un viaggio in India perché a detta della mia ginecologa sarebbe stato troppo pericoloso a causa dei virus a cui un turista straniero è esposto ma a parte questo tutto ciò che vi fa star bene è lecito. Quindi partire sì ma dopo aver consultato, ovviamente, il proprio medico.
E voi cosa ne pensate?

19 commenti:

  1. concordo in pieno (nonostante io non sia incinta): se la mamma (e il bimbo, of course) non corrono rischi e sono in salute perché dovrebbero rinunciare a viaggiare? :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. credo che siano i condizionamenti del mondo esterno...come spesso per tante cose..

      Elimina
  2. La mia mamma lo diceva sempre.
    Nel 1968, incinta di mio fratello, lei manifestava tranquillamente. Incinta di me, dieci anni dopo, se ne andava in giro per mezzo Nord Italia ogni week end

    RispondiElimina
    Risposte
    1. evvai ecco da chi hai preso tu!!! vedi serve anche al bimbo che la mamma se ne vada in giro, il bimbo respira amore per i viaggi e lo impara :)

      Elimina
  3. Credo anch'io come te, che se uno sta bene, può fare tuto. Certo entro certi criteri di buon senso. Io oltretutto ero una gravidanza gemellare a rischio, ma non ho mai avuto problemi. Tranne al sesto mese che ho iniziato ad avere le contrazioni , ma non erano legate al mio stile di vita. Per cui fai bene.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. chiaramente in casi come il tuo non vale quanto detto nel post...però vedo che non ti sei fatta scoraggiare e che pensi comunque che sia giusto, grazie

      Elimina
  4. Concordo anche io...se non ci sono problemi, perchè porsi dei limiti? E poi il pancione ha anche i suoi vantaggi no? ;)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. infatti! un sacco come il papà a cui tocca portare le valigie :)

      Elimina
  5. sono completamente d'accordo con te! Infatti.... http://www.bimbieviaggi.it/2012/03/05/thailandia-viaggiare-in-gravidanza/
    ;-)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. bellissimo post, l'ho letto d'un fiato! sei proprio temeraria ad andare in Thailandia a due mesi di gravidanza :)

      Elimina
  6. Il tuo blog mi ricorda il diario, per ora segretissimo, che ho tenuto durante la gravidanza. Per non dimenticare! ;-)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ehehe in effetti è un po' questo anche per me...

      Elimina
  7. Come sai non posso che essere d'accordo con te: se mamma e bimbo stanno bene viaggiare in gravidanza e' bellissimo!e io mi sono portata la mia panciona in giro per l'Italia, l'Europa e i Caraibi!
    In compenso mi sono fatta un sacco di "pare" (molte alimentate dagli altri) sul 'viaggiare dopo" e mi sono chiesta se voler essere una mamma viaggiatrice non significasse essere un po' degenere!Poi mi sono risposta che no, condividere coi nostri figli cio' che amiamo e' bellissimo e se ti va mi farebbe piacere condividere con te le mie "confessioni":
    http://patatofriendly.blogspot.it/2013/02/confessioni-di-una-mamma-viaggiatrice.html
    A presto!Spero di incrociarti, con il tuo piccolino, per le strade del mondo e della blogosfera!:)
    Fra

    RispondiElimina
    Risposte
    1. no anzi io non credo che essere una mamma viaggiatrice sia essere una mamma degenere, bensì una mamma ed un papà che seminano nel proprio bimbo apertura mentale e voglia di mettersi in cammino :)

      Elimina
  8. Ciao Elisa,
    da neo mamma da poche settimane e viaggiatrice pre e post (e durante...) mi sento di rassicurarti... in gravidanza mi sono fatta sei mesi a lavorare a San Francisco, una settimana a Los Angeles dormendo su letti a castello e stando in piedi in conferenza tutto il giorno, e per finire un volo di 16 ore al sesto mese con pure il gatto... ehm...
    anch'io ho suscitato mormorii, ma ora sono col pupo alle Cinque Terre per il primo weekend di famiglia, stiamo organizzando camper e voli per il resto dell'anno... e vedo che cmq il piccolo mi stupisce sempre con la sua capacità di accettare cambiamenti, novità e la relativa scomodità, insomma forse è presto per dirlo ma penso che siano più i limiti che ci mettiamo da sole/soli che quelli reali... se siamo viaggiatori super-easy anche i bimbi imparano ad esserlo!

    in bocca al lupo e buoni viaggi!!
    Elena

    RispondiElimina
  9. Ciao Elena

    leggere la tua testimonianza è bellissimo! Bello perché mi/ci dà speranza. Credo anche io che sia tutta questione di come lo si abitua, siamo appena tornati dal portogallo e abbiamo appena visto tante famiglie con bambini piccoli.

    ce la faremo
    che bello che sei passata di qua
    a presto
    elisa

    RispondiElimina
  10. Ecco, vedi, io mi spavento sempre perché sono una paranoica. Ma ora andrò tranquilla in vacanza, senza paranoie. Amo viaggiare!!

    RispondiElimina
  11. E poi tu stai a Berlino...è come se fossi già in vacanza :)
    bello il tuo blog, avrei voluto commentare, ma non ho trovato i commenti...
    mi aiuti?

    RispondiElimina
  12. Ti consiglio di leggere questo -> Tutte le informazioni e i consigli dalla quattordicesima alla ventisettesima settimana di gravidanza (secondo trimestre): http://goo.gl/XqwBX9

    RispondiElimina